Il libro Civita d’Antino di Johannes Jørgensen al Pisa Book Festival (Video)

Il libro Civita d'Antino di Johannes Jørgensen al Pisa Book Festival (Video)

La nuova edizione del libro “Civita d’Antino” di Johannes Jørgensen è stata presentata dalla casa editrice Menabò al pubblico del Pisa Book Festival , rassegna dell’editoria indipendente svoltasi a Pisa dal 7 al 9 novembre 2014.  Ad un secolo di distanza dal catastrofico terremoto che sconvolse l’Abruzzo e in particolare la Marsica, l’editore D’Abruzzo / Menabò ha presentato  l’edizione in lingua italiana di “Civita d’Antino” del poeta e scrittore danese Johannes Jørgensen. L’incontro è avvenuto  il 9 novembre 2014 nel contesto della manifestazione alla quale hanno partecipano 150 editori, tra  italiani e stranieri, che quest’anno ha riservato il ruolo di protagonista alla letteratura dei paesi scandinavi, che fa registrare un  crescente interesse in Italia. 

Posted by redazione 11 26, 14
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Il terremoto del 1915 nel commovente libro di Johannes Jørgensen

Il terremoto del 1915 nel commovente libro di Johannes Jørgensen

Johannes Jørgensen Civita d’Antino (Menabò Editore) Quel tragico 13 gennaio 1915 Johannes Jørgensen si trovava in Italia, a Siena. Appena appresa la notizia del terribile terremoto che devastò tragicamente l’Abruzzo, volle raggiungere immediatamente l’area colpita e in modo particolare Civita d’Antino, per conoscere di persona le conseguenze del sisma nella cittadina della Valle Roveto cara a molti danesi, da oltre trent’anni sede estiva della scuola d’arte del maestro Kristian Zahrtmann. Quella del grande biografo di San Francesco d’Assisi costituisce una straordinaria testimonianza lucida e al tempo stesso intensa e commovente del dramma vissuto dalla popolazione, della distruzione, dei morti e feriti, ma anche della generosa opera di volontari e militari.

Posted by redazione 11 05, 14
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Foto inedite di Civita D’Antino prima e dopo il terremoto nella Marsica del 1915

Foto inedite di Civita D’Antino prima e dopo il terremoto nella Marsica del 1915

Per gentile concessione dell’Archivio Ferrante, si rendono pubbliche alcune suggestive foto e cartoline riguardanti Civita D’Antino. Queste immagini costituiscono un importantissimo documento culturale capace di far comprendere e valorizzare la storia del paese. Alcune di esse ritraggono il paese prima del terremoto, dopo un’abbondante nevicata, e con scorci chiaramente ancora riconoscibili (cfr. Piazza del Banco); mentre altre immagini raffigurano i momenti faticosi e strazianti dello sgombero delle macerie e del recupero delle vittime. Le immagini evidenziano alcuni particolari, quali l’altezza della torre medioevale prima del terremoto e la parziale distruzione della chiesa. 

Posted by redazione 09 01, 14
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“La Spirale della Memoria” nell’antico centro storico di Civita d’Antino (Antica Osteria Zahrtmann)

"La Spirale della Memoria" nell'antico centro storico di Civita d'Antino (Antica Osteria Zahrtmann)

Il 4 Gennaio 2015, la camminata “La Spirale della Memoria” è arriva nel centro storico di Civita d’Antino. Luca Gianotti alle ore 18,00 presso l’Antica Osteria Zahrtmann ha raccontato la sua esperienza, ci sono state letture dal libro “Civita d’Antino” di Johannes Jørgensen, riflessioni, proiezione di immagini, una serata informale, anticonformista, per non perdere la memoria.”La Spirale della Memoria” è stata una camminata commemorativa, ma soprattutto è stata una camminata nei luoghi della memoria. Quindici giorni di cammino per rivivere emotivamente, in un percorso a spirale che conduce alla conoscenza, il terremoto della Marsica di cento anni fa.

Posted by redazione 12 24, 14
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Per non dimenticare Zahrtmann e i Pittori Scandinavi a Civita d’Antino (1877-1915)

Per non dimenticare Zahrtmann e i Pittori Scandinavi a Civita d'Antino (1877-1915)

Per non dimenticare Zahrtmann e i Pittori Scandinavi a Civita d’Antino (1877-1915) Alla fine dell’Ottocento, sulla scia del Grand Tour, Kristian Zahrtmann si era avventurato nell’Italia meno conosciuta, in Abruzzo, giungendo in un piccolo paese sulle montagne, Civita d’Antino, che divenne la sede estiva della sua scuola d’arte. Dal rapporto di amicizia tra il maestro danese e la popolazione nacque un’intensa stagione creativa che influenzò l’arte scandinava, culminando in una mostra che si tenne presso il Kunstforeningen a Copenhagen nel 1908.

Posted by redazione 04 17, 10
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