Una mostra in Norvegia su K. Sinding-Larsen apre una finestra su Civita d’Antino

(di Antonio Bini) Nella cittadina turistica di Stavern, appena a nord del fiordo di Oslo, il 25 luglio è stata inaugurata nella settecentesca fortezza una mostra dedicata al pittore Kristofer Sinding-Larsen (Oslo 1873-1948) che nel periodo estivo frequentò, come altri artisti, la nota località costiera norvegese. La sua formazione artistica fu influenzata da soggiorni in Danimarca, Francia, Spagna e Italia, paese nel quale rimase circa tre anni. In Italia giunse nel 1895, appena ventiduenne. L’artista ebbe soggiorni in varie città, seguendo l’itinerario classico del Grand Tour (Venezia, Firenze, Roma). La sua biografia attribuisce particolare importanza al periodo tra il 1895 e il 1896 trascorso in Abruzzo, a Civita d’Antino, tra altri scandinavi della scuola di Kristian Zahrtmann.

Nella mostra, curata da Dyveke Bast, sono esposte alcune opere ispirate dal paesaggio abruzzese. E’ anche esposto il poster che volli realizzare nel 2008 per ricordare ad un secolo di distanza, la mostra dedicata al paese abruzzese organizzata da Kristian Zahrtmann a Copenhagen nel marzo 1908, in cui furono esposte 124 quadri di vari artisti. Il poster intendeva ricordare la mostra, Zahrtmann e tutti i pittori scandinavi della sua scuola. In occasione dell’inaugurazione della mostra una copia del poster, curato graficamente dall’Associazione Culture Tracks di Pescara, è stato donato a discendenti del pittore norvegese. Un’ulteriore copia sarà consegnata ai discendenti di Kristen Holbø (1869-1953), allievo di Zahrmann.

Nella mostra di Stavern, che si concluderà il 9 agosto 2015, sono anche esposte le pubblicazioni della Fondazione Pescarabruzzo dedicate alla scuola di Zahrtmann in Abruzzo e documentazione fornita dal collezionista Manfredo Ferrante. Dyveke Bast ha espresso il desiderio di conoscere il paese abruzzese e anche l’intenzione di realizzare in futuro una mostra su Zahrtmann e gli artisti norvegesi a Civita d’Antino.

Piace sottolineare che la collaborazione con la curatrice della mostra sia stata avviata dopo che la stessa aveva preso contatto con il sito www.civitadantino.com – riferimento culturale della scuola di Zahrtmann in Abruzzo. Per l’opera di traduzione e per le foto si ringrazia Kari Moum dell’Ufficio Turistico di Stavern.

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