Presentazione del libro “Lettere da Civita d’Antino” di Kristian Zahrtmann e della Collezione d’Arte Scandinava della Fondazione Pescarabruzzo

Fondazione Pescarabruzzo con il patrocinio della Reale Ambasciata di Danimarca. Il 21 settembre 2011 alle ore 18:00, a Pescara, presso la sala conferenze della prestigiosa sede della Fondazione Pescarabruzzo in Corso Umberto I, 83 è stato presentato il volume “Lettere da Civita d’Antino” di Kristian Zahrtmann a cura dell’Associazione Culture Tracks. La pubblicazione raccoglie oltre 80 lettere che l’artista scrisse da Civita, per la prima volta tradotte in italiano ed inglese, tratte da “ En mindebog. Bygget over hans egne optegnelser og breve fra og til ham” København 1919, memoriale del Maestro danese, in cui Zahrtmann racconta la sua vita, i suoi studi, la sua formazione ed il felicissimo periodo che l’artista trascorse in Abruzzo e a Civita d’Antino. 

Una collezione che vuole ripercorrere quelle tracce lasciate dai tantissimi artisti scandinavi che, tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900, hanno reso omaggio alla nostra terra ed un epistolario che rivela l’amore per questo paese come Kristian Zahrtmann scrive in una delle sue lettere: “Qui si vive in modo completamente rurale, solo le lettere segnalano l’esistenza di un mondo esterno. Non si potrebbe essere più vicini al paradiso.”

Nicola Mattoscio (Presidente Fondazione Pescarabruzzo)

Kristian Zahrtmann, esponente di spicco dell’arte danese della seconda metà dell’800, che aveva già viaggiato in Italia per diversi anni, aveva scelto il paesino abruzzese di Civita d’Antino. Fu lì che vide quella luce, quelle montagne, quel cielo e quei personaggi che rimasero impressi nel suo cuore e sulle sue tele. “Sono innamorato della montagna e del carattere che dona alla gente che l’abita. Dovresti vedere i giovani lavoratori tornare dai campi. Con le zeppe in spalla, canticchiando allegri le loro melodie del Saltarello. Avresti detto con me che in nessun teatro s’era mai sentito un coro più bello. Questo perché tutti cantano di cuore, così’ che la loro gioia sale dritta nell’aria come una bolla scintillante…” (lettera di K. Zahrtmann a F. Hendriksen 22 giugno 1883). 

Quando scrisse questa lettera era appena arrivato a Civita; era quello il luogo che cercava, il regno della luminosità e della leggerezza. Seguendo l’entusiasmo del maestro K. Zahrtmann i suoi colleghi ed alunni lo seguirono affascinati. Furono all’incirca un centinaio i pittori che subirono il fascino dell’Abruzzo e che produssero un numero irrintracciabile di opere, molte delle quali presenti nei più grandi musei scandinavi.

“Civita è un posto che quando io non ci sono si sbiadisce ed ogni volta che ci ritorno mi sorprende con le sue meraviglie in tutti i sensi”

Kristian Zahrtmann

Il testo è illustrato con immagini della “Collezione d’Arte Scandinava” della Fondazione Pescarabruzzo che, negli ultimi anni, si è dimostrata sensibile alla vicenda artistica che ha legato la Danimarca all’Abruzzo. La Fondazione ha acquistato, negli ultimi due anni, circa 25 quadri di esponenti dell’arte danese.

Associazione culturale Culture Tracks info@culturetracks.org

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