L’Ambasciatore Danese in visita a Civita d’Antino

L'Ambasciatore Danese in visita a Civita d'Antino

Il giorno 26 ottobre 2013 nella sala del consiglio del palazzo comunale di Civita D’Antino, in occasione dell’imminente mostra su Kristian Zahrtmann e i pittori nordici in Abruzzo, il sindaco Sara Cicchinelli ha ricevuto l’ambasciatore di Danimarca Birger Riis-Jørgensen e sua moglie Karin Riis-Jørgensen. All’incontro hanno partecipato Nicola Mattoscio, Presidente della Fondazione PescarAbruzzo, Adelaide Zocchi dell’Accademia danese, il comitato scientifico e organizzativo della mostra, Manfredo Ferrante, Marco Nocca, James Schwarten, Stefania Teodonio, Antonio Bini, studioso dei pittori scandinavi.

Posted by redazione 02 25, 12
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Civita d’Antino vista dal Nord (La Domenica d’Abruzzo) I pittori scandinavi nella Valle Roveto

Civita d'Antino vista dal Nord (La Domenica d'Abruzzo) I pittori scandinavi nella Valle Roveto

(Articolo di Giorgio D’Orazio pubblicato sabato 19 novembre 2011 sul settimanale La Domenica d’Abruzzo) Deve essere stata una stagione luminosa in un’isola felice, quella della Scuola di Zahrtmann a Civita d’Antino, fin troppo idilliaca per continuare a vivere e per poi sopravvivere nitida nella memoria collettiva. Dev’essere stato un cenacolo affiatato, intellettuale e romantico che ha lasciato un segno forte nei protagonisti e tracce indelebili, seppur nascoste, in un angolo ormai remoto della nostra regione.

Posted by redazione 01 05, 12
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A forgotten artists’ paradise by Margaret Stenhouse (Italian Insider Newspaper)

A forgotten artists' paradise by Margaret Stenhouse (Italian Insider Newspaper)

Civita d’Antino – Just over a century ago, a remote Abruzzo village became a flourishing art centre for Scandinavian artists, but the story of the colony was largely forgotten after the tragic Marsican earthquake in 1915. Could the experiment be repeated today? As part of the fiftieth anniversary celebrations of the Unification of Italy in 1911, Rome put on an “International Exposition of Art” in a specially constructed neo-classical building in Valle Giulia adjoining the Villa Borghese Park, which was subsequently to become the National Gallery of Modern Art that we know today.

Posted by redazione 12 17, 11
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La singolare storia di Anders Trulson in un libro denso di suggestioni

La singolare storia di Anders Trulson in un libro denso di suggestioni

Un libro riscopre le vicende umane e artistiche dell’artista svedese Anders Trulson, sepolto da un secolo nell’antico cimitero napoleonico del paese della Valle Roveto. Si è spesso ritenuto che l’Abruzzo – salvo rare eccezioni – sia stata una terra esclusa da quel grande fenomeno culturale chiamato Grand Tour, anticipatore del turismo moderno. Ricerche degli ultimi anni stanno di fatto ridimensionando queste convinzioni. Tra queste merita una particolare attenzione la scoperta della singolare storia della scuola dei pittori scandinavi che a fine ottocento si era insediata in un paese della Valle Roveto, Civita d’Antino, attorno alla singolare figura di Kristian Zahrtmann, affermato pittore danese, seguito anche in Abruzzo per una trentina d’anni da numerosi allievi provenienti dai vari paesi scandinavi. 

Posted by redazione 10 07, 11
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Antonio Bini e Sergio Bini “Anders Trulson è qui”

Antonio Bini e Sergio Bini "Anders Trulson è qui"

Breve storia del pittore svedese rimasto per sempre tra le montagne abruzzesi (D’Abruzzo Libri / Edizioni Menabò) Anders Trulson è un giovane pittore svedese. affermato nel suo paese. Torna in Italia nell’estate del 1911, a Civita d’Antino, piccolo paese di montagna che alla fine dell’800 era frequentato cenacolo artistico scandinavo. Trulson, malato, continua a lavorare fino alla morte. Le ricerche della sua tomba portano a scoprire il vecchio cimitero abbandonato di Civita d’Antino, un opera assai singolare, pressoché unica nella storia dell’architettura cimiteriale.

Posted by redazione 10 01, 11
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