Presentazione del libro “Lettere da Civita d’Antino” di Kristian Zahrtmann e della Collezione d’Arte Scandinava della Fondazione Pescarabruzzo

Presentazione del libro “Lettere da Civita d’Antino” di Kristian Zahrtmann e della Collezione d’Arte Scandinava della Fondazione Pescarabruzzo

Fondazione Pescarabruzzo con il patrocinio della Reale Ambasciata di Danimarca. Il 21 settembre 2011 alle ore 18:00, a Pescara, presso la sala conferenze della prestigiosa sede della Fondazione Pescarabruzzo in Corso Umberto I, 83 è stato presentato il volume “Lettere da Civita d’Antino” di Kristian Zahrtmann a cura dell’Associazione Culture Tracks. La pubblicazione raccoglie oltre 80 lettere che l’artista scrisse da Civita, per la prima volta tradotte in italiano ed inglese, tratte da “ En mindebog. Bygget over hans egne optegnelser og breve fra og til ham” København 1919, memoriale del Maestro danese, in cui Zahrtmann racconta la sua vita, i suoi studi, la sua formazione ed il felicissimo periodo che l’artista trascorse in Abruzzo e a Civita d’Antino. 

Posted by redazione 09 15, 11
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III^ Edizione di inQuadrando paesaggi a Civita d’Antino “Percorsi d’arte lunghi un secolo”

III^ Edizione di inQuadrando paesaggi a Civita d’Antino "Percorsi d’arte lunghi un secolo"

III^ Edizione di inQuadrando paesaggi a Civita d’Antino Percorsi d’arte lunghi un secolo 15 Settembre 2012 dalle 10.00 a.m fino a tarda notte Centro storico di Civita d’Antino.  La rassegna di Arte, Cultura e Tradizioni popolari che ricorda il lungo soggiorno dei pittori danesi a fine ‘800 in questo piccolo comune giunta quest’anno alla III edizione si terrà a Civita il 15 Settembre 2012 con un ricco programma… 

Posted by redazione 08 29, 11
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II^ Edizione di inQuadrando paesaggi a Civita d’Antino, percorsi d’arte lunghi un secolo

II^ Edizione di inQuadrando paesaggi a Civita d’Antino, percorsi d’arte lunghi un secolo


3 Settembre 2011 dalle 09.00 a.m fino a tarda notte Civita d’Antino Centro storico. – COMUNICATO STAMPA – “Civita è un posto che quando io non ci sono si sbiadisce ed ogni volta che ci ritorno mi sorprende con le sue meraviglie in tutti i sensi” K. Zahrtmann Civita D’Antino, 17 Agosto 2011. Inquadrando paesaggi si propone anche quest’anno di celebrare l’incontro dei pittori danesi, guidati da Kristian Zahrtmann, con il suggestivo paesaggio di Civita D’Antino. La giornata prevede un percorso itinerante di arte, eventi teatrali e musicali, lungo le antiche strade del paese, di degustazione eno-gastronomica, ispirati al tema dominante  della giornata che andranno ad arricchire la poesia del paesaggio e dei vicoli di Civita d’Antino.

Posted by redazione 08 27, 11
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Civita d’Antino ricorda “Centenario della morte di Anders Trulson”

Civita d’Antino ricorda "Centenario della morte di Anders Trulson"

Il pittore svedese rimasto per sempre tra le montagne abruzzesi “venuto come straniero ma morto come amico”. Il 24 agosto 1911 moriva a Civita d’Antino il pittore svedese Anders Trulson. Era nato a Tosterup, piccolo villaggio vicino Lund, nel sud della Svezia. Aveva da poco compiuto 37 anni. Era giunto nel paese nel mese di giugno, insieme al maestro Kristian Zahrtmann, di cui era stato allievo a Copenhagen alla fine dell’Ottocento. Malato di tubercolosi, le sue condizioni di salute peggiorarono progressivamente fino alla morte.

Posted by redazione 08 22, 11
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L’Abruzzo e Civita d’Antino nello straordinario patrimonio fotografico dell’archeologo inglese Thomas Ashby

L’Abruzzo e Civita d'Antino nello straordinario patrimonio fotografico dell'archeologo inglese Thomas Ashby

Ai primi del ‘900 (1901-1923), l’archeologo inglese Thomas Ashby intraprese sei viaggi in Abruzzo lasciandoci una meravigliosa collezione di fotografie, rimaste inedite fino a noi. Lo sguardo di Ashby colpisce perché va molto oltre l’archeologia, l’antropologia e l’architettura. L’Abruzzo che lui cerca e trova, percorrendolo a piedi e in bicicletta, è il luogo dove, accanto alle pietre e ai reperti delle vestigia romane, vi deve ancora essere quella cultura che delle pietre è la continuazione, l’autentica durata. Una cultura da registrare in fretta – con mezzi nuovi come la fotografia – e accuratamente – con trascrizioni, interviste, appunti – perché, Ashby lo sa bene, presto sarà cancellata dall’avvento della modernità. 

Posted by redazione 06 22, 11
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