Per non dimenticare Zahrtmann e i Pittori Scandinavi a Civita d’Antino (1877-1915)

Per non dimenticare Zahrtmann e i Pittori Scandinavi a Civita d'Antino (1877-1915)

Per non dimenticare Zahrtmann e i Pittori Scandinavi a Civita d’Antino (1877-1915) Alla fine dell’Ottocento, sulla scia del Grand Tour, Kristian Zahrtmann si era avventurato nell’Italia meno conosciuta, in Abruzzo, giungendo in un piccolo paese sulle montagne, Civita d’Antino, che divenne la sede estiva della sua scuola d’arte. Dal rapporto di amicizia tra il maestro danese e la popolazione nacque un’intensa stagione creativa che influenzò l’arte scandinava, culminando in una mostra che si tenne presso il Kunstforeningen a Copenhagen nel 1908.

Posted by redazione 04 17, 10 Commenti disabilitati su Per non dimenticare Zahrtmann e i Pittori Scandinavi a Civita d’Antino (1877-1915)
Continua a leggere

A forgotten artists’ paradise by Margaret Stenhouse (Italian Insider Newspaper)

A forgotten artists' paradise by Margaret Stenhouse (Italian Insider Newspaper)

Civita d’Antino – Just over a century ago, a remote Abruzzo village became a flourishing art centre for Scandinavian artists, but the story of the colony was largely forgotten after the tragic Marsican earthquake in 1915. Could the experiment be repeated today? As part of the fiftieth anniversary celebrations of the Unification of Italy in 1911, Rome put on an “International Exposition of Art” in a specially constructed neo-classical building in Valle Giulia adjoining the Villa Borghese Park, which was subsequently to become the National Gallery of Modern Art that we know today.

Posted by redazione 12 17, 11 Commenti disabilitati su A forgotten artists’ paradise by Margaret Stenhouse (Italian Insider Newspaper)
Continua a leggere

Antonio Bini e Sergio Bini “Anders Trulson è qui”

Antonio Bini e Sergio Bini "Anders Trulson è qui"

Breve storia del pittore svedese rimasto per sempre tra le montagne abruzzesi (D’Abruzzo Libri / Edizioni Menabò) Anders Trulson è un giovane pittore svedese. affermato nel suo paese. Torna in Italia nell’estate del 1911, a Civita d’Antino, piccolo paese di montagna che alla fine dell’800 era frequentato cenacolo artistico scandinavo. Trulson, malato, continua a lavorare fino alla morte. Le ricerche della sua tomba portano a scoprire il vecchio cimitero abbandonato di Civita d’Antino, un opera assai singolare, pressoché unica nella storia dell’architettura cimiteriale.

Posted by redazione 10 01, 11 Commenti disabilitati su Antonio Bini e Sergio Bini “Anders Trulson è qui”
Continua a leggere

Gabriele D’Annunzio scoprì la “Scuola di Zahrtmann” a Venezia nel 1895

Gabriele D’Annunzio scoprì la “Scuola di Zahrtmann” a Venezia nel 1895

(Italian-English) D’ANNUNZIO DISCOVERED “THE ZAHRTMANN’S SCHOOL IN VENICE” (1895) Il terremoto del 1915 – che investì drammaticamente l’Abruzzo (e la Marsica in particolare) – determinò la fine della stagione d’oro dei pittori scandinavi a Civita d’Antino. A quasi cento anni di distanza e dopo un altro drammatico terremoto che ha colpito la regione, riemerge la straordinaria vicenda umana e artistica della colonia dei pittori guidati dal maestro danese Kristian Zahrtmann, nel suo lungo viaggio dal nord d’Europa.

Posted by redazione 10 29, 10 Commenti disabilitati su Gabriele D’Annunzio scoprì la “Scuola di Zahrtmann” a Venezia nel 1895
Continua a leggere

“In search of the grave of Anders Trulson” di Johan Werkmäster

"In search of the grave of Anders Trulson" di Johan Werkmäster

ALLA RICERCA DELLA TOMBA DI ANDERS TRULSON di Johan Werkmäster * – Journalist and writer – Göteborg, Sweden (Italian-English) In una giornata caldissima alla fine di giugno del 2003 sto andando a Civita d’Antino con il mio amico Antonio Bini. Non so tutto sulla colonia di artisti scandinavi di Kristian Zahrtmann nel paese – ma so tanto; ho letto molto sull’argomento. Sono particolarmente interessato a due pittori svedesi Karl Isakson e Anders Trulson che sono stati in Civita all’inizio del sec. XX. All’epoca Civita d’Antino era – come Skagen – un cenacolo di pittori scandinavi. Per Isakson significò l’inizio della sua carriera artistica. Ma per Trulson fu diverso – egli morì a Civita. Anders Trulson era nato nella parte più a sud della Svezia. Aveva studiato arte presso le accademie di Copenaghen e Stoccolma e, più tardi, presso la scuola di Zahrtmann a Copenaghen. A giugno del 1911 Trulson arrivò a Cività d’Antino.

Posted by redazione 10 28, 10 Commenti disabilitati su “In search of the grave of Anders Trulson” di Johan Werkmäster
Continua a leggere